Se stai cercando un boutique hotel a Londra con carattere, L’Oscar è una scelta unica.
Ci sono luoghi che, nel nostro girovagare da turisti, meritano più di una visita. Londra, per me, è uno di questi. È una di quelle città – come New York, Parigi, Singapore o Roma – che ti immergono in una dimensione così energetica, viva e arricchente da farti venire voglia di tornare. Anche solo un weekend può regalare un concentrato di bellezza, varietà e possibilità, capace di ricaricare le “pile” del nostro vivere quotidiano.
Nel tempo, in queste città, mi sono costruita dei piccoli “rifugi”: hotel del cuore in cui torno e mi sento bene. A Londra, questo luogo è L’Oscar. Lo adoro per la squisita gentilezza del personale, per la bellezza delle stanze e degli spazi comuni, per il cibo raffinato e mai scontato della colazione, per gli ottimi drink e per una posizione strategica che, a Londra, fa davvero la differenza.
Perché scegliere L’Oscar London
Il boutique hotel L’Oscar è un tripudio di velluti blu profondo e porpora, damasco, luci soffuse, oro antico che danza sugli specchi.
Le pareti sembrano custodire storie taciute: amori e bugie, incontri che non hanno avuto il coraggio di diventare addii. I soffitti sono altissimi, le lampade ornate da piccoli uccelli d’ambra sembrano fluttuare tra le volte, e ogni dettaglio contribuisce a creare un’atmosfera sospesa, quasi irreale.
Non è un caso che questo hotel abbia un’anima così teatrale.
La storia: da chiesa vittoriana a boutique hotel



L’Oscar nasce in un edificio del 1862, un’ex chiesa battista vittoriana oggi tutelata come patrimonio storico britannico. È proprio questo vincolo a renderlo ancora più affascinante. Qui la storia non è un vezzo estetico, ma struttura, sostanza, limite e identità.
Alcuni elementi originali – colonne, parti dei pavimenti in legno e dettagli architettonici – non possono essere modificati né toccati. In alcune zone dell’hotel, il passato ecclesiastico resta percepibile con una forza sorprendente.
Nel salone al piano primo compaiono i sette alberi della vita, un elemento decorativo ricorrente che attraversa gli spazi e contribuisce a dare al luogo una dimensione quasi rituale, sospesa, mai banalmente alberghiera.
Il design di Jacques Garcia
La ristrutturazione dell’edificio, durata sei anni e frutto di un investimento importante, porta la firma di Jacques Garcia, designer francese dal gusto scenografico e opulento.
Il risultato è un hotel che non assomiglia a nessun altro a Londra. È sensuale, drammatico, cinematografico. Ogni tessuto, ogni carta da parati, ogni materiale e ogni sfumatura sembrano parte di una messa in scena studiata con una precisione quasi maniacale.



Perché si chiama Oscar Hotel
Il nome è un omaggio a Oscar Wilde e allo spirito bohémien e letterario di Bloomsbury.
Wilde non dormì qui, ma visse non lontano da questa zona. Il riferimento al suo nome richiama perfettamente un mondo fatto di bellezza, ironia, eccentricità e libertà.
Dopo la pandemia, l’hotel è entrato nel gruppo di Michel Reybier, che ha scelto di mantenere il nome proprio per il suo valore evocativo.
Gli uccelli Lalique: un dettaglio iconico
Uno degli elementi che amo di più sono gli uccelli in vetro Lalique: in totale sono 495, di cui 95 compongono il grande lampadario centrale che attraversa i piani dell’edificio.
Insieme alle farfalle, richiamano il tema delle ali, della leggerezza e della libertà. Sono preziosi, fragili, quasi ipnotici. Hanno qualcosa di fiabesco e leggermente malinconico, come tutte le cose davvero belle.



Le camere del boutique hotel
L’Oscar è un boutique hotel di sole 39 camere, tra superior, deluxe e suite. Le stanze non sono minimal, non sono nordiche, non sono neutre. Sono teatrali, sensuali, avvolgenti.
Ci si entra e si ha la sensazione che stia per accadere qualcosa. Ognuna ha dettagli e caratteristiche che la rendono unica. Nulla è lasciato al caso.



Gli spazi comuni: Library e Committee Room
Gli spazi comuni, come l’incantevole Library o la Committee Room, sono spesso utilizzati per eventi privati, cene esclusive e ricevimenti.
La Library è uno di quei luoghi in cui il tempo sembra rallentare davvero.
La Committee Room conserva ancora il fascino di uno spazio nato per custodire libri, testi e memoria.



Riconoscimenti: la Chiave Michelin
Nel 2025 L’Oscar ha ottenuto la Chiave Michelin, il riconoscimento dedicato agli hotel che offrono un’esperienza davvero distintiva.
In questo caso, la parola esperienza non è marketing: è atmosfera, identità, memoria.
Dove si trova L’Oscar Hotel a Londra
L’Oscar si trova a Holborn, una posizione perfetta per muoversi tra Covent Garden, Soho e il West End. È centrale ma non caotica.
Se amate camminare, da qui si può arrivare ovunque:
- fino alla City, attraverso una bellissima passeggiata lungo il Tamigi;
- dalla parte opposta fino a Hyde Park e Harrods;
- fino a Camden Town, passando per Regent’s Park e lungo il canale.
Prezzi e considerazioni finali
Se cerchi un boutique hotel a Londra diverso dal solito, questo è il posto giusto.
I prezzi non sono economici, ma siamo a Londra e si tratta di un boutique hotel a cinque stelle. Se cercate un posto per un momento speciale, con carattere e personalità, qui non state pagando solo una camera. State vivendo un’esperienza che difficilmente dimenticherete.
Un piccolo consiglio: iscrivetevi alla newsletter dal sito ufficiale per ricevere offerte interessanti.
Un hotel che diventa racconto
Ho inserito L’Oscar anche in uno dei miei racconti, L’Incontro.
Se vi va di leggerlo, lo trovate cliccando qui.



Perché ci sono hotel in cui si dorme.
E poi ci sono hotel che diventano una storia.
Non sapete come scegliere il vostro prossimo hotel? Cliccando qui trovate i miei consigli.

L’Oscar London
2-6 Southampton Row, London WC1B 4AA, Regno Unito
Tel. +44 20 7405 5555






